Convegno Nazionale

Impianti urbani speciali per il TPL a fune e cremagliera: dai sistemi ettometrici all'elevata capacità di trasporto

7 febbraio 2014 - Palazzo Tursi

La Città di Genova rappresenta, in Italia ed in Europa, una delle eccellenze nel settore con numerosi impianti in esercizio tra cui 9 ascensori pubblici, l'innovativo impianto traslatore-sollevatore di Montegalletto, 2 funicolari e la Ferrovia a cremagliera Principe Granarolo appena ristrutturata: sono in fase di realizzazione o in progetto altri impianti tra cui l'ascensore inclinato di Quezzi, un nuovo sistema traslatore-sollevatore a Sampierdarena – Villa Scassi ed un collegamento Aeroporto – Nuova stazione Sestri RFI – Parco tecnologico degli Erzelli. Nell'ambito del Convegno organizzato dal CIRT (Centro di Ricerca Trasporti) - Dipartimento DITEN - Scuola Politecnica dell'Università degli Studi di Genova e dal Comune di Genova che vede tra i soggetti promotori AMT Genova – Azienda Mobilità e Trasporti, il CIFI - Collegio Italiano degli Ingegneri Ferroviari, l'Ordine degli Ingegneri e con il supporto di Move.App Expo, è stato organizzato un tour tecnico degli impianti più significativi (Ferrovia a cremagliera Principe – Granarolo, impianto traslatore-sollevatore di Montegalletto e funicolare Zecca – Righi) cui hanno partecipato oltre 40 tra tecnici ed esperti del settore. I trasferimenti sono stati svolti mediante l'utilizzo della vettura storica 3123 di AMT Genova: l'autobus, costruito nel 1972 appartiene alla serie FIAT 418 AC carrozzato dalla Cameri di Novara.

Il convegno, seguito da 150 spettatori che hanno gremito la sala, si è svolto presso la prestigiosa sede di Palazzo Tursi a Genova, situato nella centralissima Via Garibaldi; il Palazzo, oggi sede del Comune di Genova, fu eretto nel 1565 ed è inserito nella lista dei Rolli di Genova dichiarati dall'UNESCO Patrimonio dell'Umanità. La prima sessione: "Stato dell'arte ed esercizio", è stata coordina da Paolo Lingua Direttore di Telenord ed ha visto l'introduzione da parte di Anna Maria Dagnino, Assessore alla Mobilità e Trasporti del Comune di Genova e di Livio Ravera, Amministratore Unico AMT Genova. Dal convegno sono emerse le principali peculiarità dei sistemi in oggetto (ascensori verticali ed inclinati, funicolari o cremagliere): gli impianti funiviari, per loro stessa natura, si collocano ad altezze dal suolo anche rilevanti e per tipologia costruttiva possono svolgere servizi punto-punto, eventualmente con stazioni intermedie ragionevolmente distanziate (con sgancio e riaggancio delle cabine) collocate tra sezioni a fune anche indipendenti. Considerato il costo inferiore rispetto ad altri sistemi a fune, l'impiego di funivie urbane deve però essere ricondotto a specifiche necessità (come il superamento di fiumi o il raggiungimento di località in altura) e finalità esclusivamente o parzialmente turistiche.

Riccardo Genova del DITEN Università di Genova e Preside CIFI della Liguria ha illustrato in apertura il ruolo e caratteristiche ed i costi degli impianti speciali: essi trovano applicazione per collegamenti dell'ultimo miglio, con tragitti condivisi (anche all'interno di stazioni o nodi di interscambio) con persone con difficoltà motoria nonché percorsi a profilo planoaltimetrico complesso. La moderna tecnologia e la progredita impostazione urbanistica delle città consentono di realizzare svariate tipologie di impianti rivolti alla mobilità delle persone, perfettamente integrati nelle reti di TPL (Trasporto Pubblico Locale). È il caso dei sistemi ettometrici, generalmente automatici ed a breve raggio, adatti a realizzare collegamenti urbani in aree in cui il profilo orografico è complesso o in zone caratterizzate da particolari condizioni di mobilità. In altri casi sistemi a fune o cremagliera possono svolgere servizi fondamentali raggiungendo capacità di trasporto anche rilevanti. Si sono susseguiti altri interventi a cura di Daniele Busallino, AMT Genova che ha descritto gli impianti cittadini Alberto Ramaglia, Amministratore Delegato ANM Napoli e Gianni Scarfone, Direttore Generale ATB e Presidente ASSTRA Lombardia, e Luca Patiti con l'esperienza del minimetrò di Perugia. Antonio Riva, Direttore di Ferpress ha presentato in anteprima il portale Mobility Press.

Il pomeriggio è stato dedicato alla sessione "Tecnologie e progetti" durante la quale sono intervenuti Fabio Gregorio, AMT Genova sui criteri di programmazione e progettazione, Walter G. Finkbohner con l'intervento dedicato alla rinascita dei sistemi a fune in ambito urbano e l'esperienza di Zurigo, Franco Montebruno, Comune di Genova con i nuovi progetti per il capoluogo ligure, Valentino Zanin e Mauro Marsullo, con un progetto per Segrate ed Enzo Fornasari con l'ascensore inclinato a Furore (SA). L'industria del settore è stata rappresentata dalle società leader: Roberto Galione di Maspero Elevatori con un interessante intervento sugli ascensori inclinati, Simone Tomelleri di Doppelmayr Italia sulla Emirates Cable Car di Londra e Ermenegildo Zordan di Leitner su PisaMover ed altri progetti.